giovedì 3 marzo 2016

Acquisti di Febbraio e...

Eccoci qui, siamo entrati nel mese di Marzo, cosa che si nota anche dalle follie meteorologiche di questi giorni... Ieri scorrazzavo assieme alla mia cucciola sotto un sole estivo, oggi ci siamo prese un bombardamento di grandine (infatti sono appena rientrata e se non mi becco un malanno adesso, non me lo becco più). Un lungo pomeriggio di studio mi attende, ma mi ritaglio questa mezz'oretta per parlarvi degli acquisti libreschi di Febbraio, mese durante il quale ho fatto un unico ottimo affare.

Credo che tutti conosciate Libraccio ed Ibs, le librerie online più utilizzate dai lettori italiani. Sono siti da tenere costantemente sotto controllo, perché spesso saltano fuori offerte davvero imperdibili. Ad esempio, a Febbraio Ibs scontava a oltranza i libri contenuti nell'outlet, una sezione magica dove volumi di ogni genere sono già scontati oltre la metà. Più libri si compravano dall'outlet, più ognuno di questi scendeva di prezzo: il risultato è stato che ho comprato qualcuno di questi romanzi anche ad 1, 50 euro, e ci tengo a sottolineare che si tratta di libri nuovi, ancora incartati.

Tutto è cominciato da un libro che desideravo ormai da tempo. Nel corso del 2015 ho voluto dare una chance ad uno di quei casi letterari di cui sempre diffido, scoprendo invece - e per fortuna - un romanzo che ho amato dalla prima all'ultima pagina. Sto parlando de La morte del padre dell'autore norvegese Karl Ove Knausgard, il quale ha creato un ciclo narrativo di stampo autobiografico, La mia lotta, composto da sei volumi in corso di pubblicazione per Feltrinelli.
La morte del padre spaziava tra il passato ed il presente dell'autore, concentrandosi però maggiormente sull'infanzia e l'adolescenza e nell'analisi del suo complicato rapporto con la figura paterna. Ciò che più ho amato però sono le numerose riflessioni, di varia natura, in cui Knausgard si lascia andare, nelle quali spesso mi sono riconosciuta; altrettanto ho amato le descrizioni di momenti e luoghi della Svezia e della Norvegia, le sue due terre che un po' sono anche mie. Una più che piacevole scoperta, la penna del signor Karl Ove, ed era chiaro che proseguissi la lettura della sua vita. Perciò ecco il secondo volume, Un uomo innamorato.


I volumi successivi, sono tutti libri che in ogni caso erano nella mia wishlist e che ho trovato nell'outlet di Ibs.

Di Stendhal, autore francese di inizio '800, desidero leggere qualcosa dai tempi del liceo. Ovviamente la curiosità è soprattutto per il suo romanzo più celebre, Il rosso e il nero, opera tanto famosa e celebrata da avere - assieme a La certosa di Parma - quasi oscurato le altre opere dello scrittore parigino.
Tra queste, di cui anch'io ignoravo l'esistenza, c'è Armance, primo passo di Stendhal nel mondo della letteratura. Il sottotitolo è Alcune scene di un salotto parigino del 1827. Leggendone la trama mi ha subito affascinata, e mi ha fatto pensare che sarebbe stato interessante leggere queste pagine prima del sicuramente più maturo Rosso e nero. Anche in Armance infatti sembra si parli di un seduttore, un seduttore però sessualmente impotente, non abbastanza coraggioso da rivelare questo segreto per lui imbarazzante. Il romanzo, dice il retro di copertina, racconta di un timido ma avvincente corteggiamento tra nobili frequentatori dei salotti parigini. Atmosfere senz'altro eleganti e raffinate mi attendono tra queste pagine.

Sempre edito da Bur poi ho trovato Daisy Miller, romanzo breve dell'autore americano naturalizzato inglese Henry James, autore di cui ho sempre sentito meraviglie e di cui non ho comunque ancora letto nulla. Sono doppiamente felice di aver trovato questo romanzo dopo aver letto di Daisy Miller tra le pagine di Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi, che mi avevano incuriosita tantissimo sulla figura di questa donna, la piccola e innocua Daisy, sottovalutata un po' da tutti coloro che la circondano e per buona parte del libro anche dal lettore.
Ho la sensazione che sia il libro giusto per conoscere Henry James e sono proprio felice di averlo trovato, senza contare il fatto che la copertina è bellissima.

Infine, edito da Garzanti, Robinson Crusoe di Daniel Defoe, autore inglese riconosciuto come uno dei padri del romanzo. Anni fa lessi Moll Flanders e, benché a tratti pesante a causa dei tanti moralismi, fu una lettura intensa, coinvolgente, estremamente appagante; ricordo che quando lo finii mi sentii come se avessi scalato una montagna: era stato faticoso ma, diavolo, che vista! Moll Flanders è una donna di storie, le sue avventure sono tante e tutte diverse, nel mio immaginario era quasi un Jack Sparrow al femminile. Doveva passare del tempo, ma di Daniel Defoe dovevo leggere altro, e perché non il suo romanzo più famoso. Scovato nell'outlet, non avevo proprio motivo di lasciar lì questo Robinson Crusoe, il naufrago più famoso della letteratura.


*

Volevo poi fare un piccolo accenno a quel che sarà il mio mese di lettrice durante Marzo, perché mi dedicherò ad un bel mattonazzo, che ho già iniziato con piacere. Si tratta di un libro che ho acquistato ormai un paio di anni fa durante dei saldi della Mondadori, dopo averlo corteggiato per svariati mesi. La storia contenuta nelle sue 1104 pagine è conosciutissima, ma per fortuna non da me. Ho sentito il desiderio di leggerlo così, senza alcun motivo specifico. Sto parlando di Via col vento dell'autrice americana Margaret Mitchell. Dato il tempo che richiederà scorrere tutte le sue pagine, le recensioni saranno sicuramente meno, ma ho in mente già da tempo una serie di post diversi con cui compensare, senza contare che forse, per spezzare, leggerò qualcuno dei libri brevissimi che ho da parte per periodi come questo. 

che non si dica che leggere sia un'attività per pigroni,
a leggere questo mattone mi farò i muscoli delle braccia!

E con questo, direi che è tutto. Mentre fuori ancora imperversa la tempesta - mettendo a repentaglio i piani di andare al cinema questa sera - mi costringo a riprendere in mano manuali ed evidenziatori. 
A voi auguro invece un bel pomeriggio di tè caldi e letture.

A presto!

6 commenti:

  1. Bellissimi titoli! Ho La morte del padre sul comodino.. L'avevo iniziato e lasciato a metà la scorsa estate. E' da un po' che voglio riprenderlo, ma voglio aspettare il momento giusto per leggermelo e gustarmelo per bene!

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    1. Sì, è giusto così :) io lo lessi in un periodo in cui volevo pensare meno possibile alla mia routine, perciò mi lasciai completamente coinvolgere dalla vita di un altro, quella di Knausgard.

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  2. Cavolo, che acquisti meravigliosi!! Hai fatto benissimo ad approfittare dei saldi, hai portato a casa dei libri stupendi. Innanzitutto, era da tempo che cercavo tra i blog un parere/recensione su Knausgard per capire se aggiungerlo in wishlist e finalmente sono stata accontentata. Adesso non vedo l'ora di leggere anche io questo autore. Quanto a Stendhal, vedrai che amerai Il rosso e il nero. Per me è stato così, l'ho trovato un libro meraviglioso! Robinson Crusoe rientra nelle letture che ho fatto troppo presto e che quindi per la giovane età non ho apprezzato: mi sono ripromessa di dargli una seconda possibilità più avanti. Di Henry James, invece, non ho mai letto nulla. In bocca al lupo per la grande lettura di questo mese, aspetto con ansia i prossimi articoli. Un abbraccio!!

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    1. Crepi! E' una lettura impegnativa di mole, ma si sta rivelando un libro estremamente scorrevole per fortuna. Per quanto riguarda gli acquisti, almeno una volta al mese bisogna farne per tenere alto l'umore ;) Mi fa piacere che hai aggiunto La morte del padre in wl, spero ti piaccia... Secondo me è un libro il cui gradimento dipende in particolar modo dalla capacità del lettore di entrare in sintonia con chi scrive, infatti se cerchi in rete troverai pareri molto discordanti. Io l'ho amato, e spero che Un uomo innamorato sia altrettanto bello.
      Sappi che hai aumentato le aspettative su Il rosso e il nero!
      Un abbraccio a te <3

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  3. "Via col vento" ce l'ho anche io, prima o poi troverò il coraggio di affrontarlo :)
    "Daisy Miller" invece l'ho letto e, purtroppo, non mi ha entusiasmato: non una brutta lettura, assolutamente, ma qualcosa non mi ha convinta. Spero che a te piaccia di più!

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    1. Vedremo! Probabilmente sarò già influenzata dalla lettura che ne ha dato la Nafisi, che mi ha dato un'immagine interessante di Daisy prima ancora di conoscerla. Spero di non restare delusa.
      Prendi pure coraggio con Via col vento, sto scoprendo un libro incredibilmente scorrevole e molto avvincente!

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