domenica 23 luglio 2017

Anime | Isshuukan Friends - One Week Friends

One Week Friends è un manga di Maccha Hazuki, edito in Italia da Planet Manga (7 volumi, 4,50 euro l'uno). Io ne ho sentito parlare per la prima volta da Dadachan Arts&Stories, una ragazza dolcissima cresciuta a pane e manga, della quale mi sono guardata praticamente tutti i video non appena scoperto il suo canale. La storia di One Week Friends mi sembrava molto carina, così come le copertine, però non ero convinta al punto di pensare di spenderci dei soldi; quando poi ho sentito Dadachan dire più volte che l'anime era identico, ho deciso di approcciarmi a quest'ultimo, che consta di dodici episodi della durata di una ventina di minuti ciascuno.

Nel titolo è già racchiusa tutta la trama principale, ma chi vi si approccia con poche informazioni non può certo saperlo. La protagonista è Fujimiya Kaori, una ragazza che frequenta il liceo e non ha amici. Non è che non abbia amici perché sia antipatica o emarginata dagli altri: non avere amici è una sua scelta. Kaori evita attentamente di socializzare con i compagni ed il suo atteggiamento è studiato per far sì che loro non vogliano avvicinarsi a lei. Il suo sguardo è sempre basso sui libri, appena suona la campanella si dilegua come un fantasma, rifiuta con freddezza qualsiasi proposta o richiesta le venga fatta e, come se non bastasse, essendo molto brava in matematica fa spesso la figura della maestrina altezzosa. Insomma, la sua freddezza scoraggerebbe chiunque dal rivolgerle anche un semplice saluto.
Tutti, tranne Yuuki Hase, che da qualche banco più indietro la osserva e non può proprio fare a meno di pensare che abbia un bel viso. Pur sapendo che si tratta di una vera e propria impresa, decide di voler diventare suo amico e così fa qualche primo tentativo, che fallisce miseramente.
Le cose cambiano quando Hase scopre che tutti i giorni Fujimiya pranza da sola sulla terrazza della scuola. Il primo giorno lei gli dice subito che non può avere amici, ma Hase non perde il suo buonumore e risponde che non fa niente, che possono anche non essere amici e starsene soltanto lì seduti a pranzare insieme. Invece ovviamente poco alla volta iniziano a parlare, ed Hase scopre che il suo intuito aveva avuto ragione: Fujimiya è una ragazza fin troppo dolce, solare, gentile. Lei gli impone una sola regola: non deve mai parlargli in classe, davanti agli altri, il loro rapporto esisterà solo su quella terrazza. Hase non si fa troppe domande, la felicità di esser riuscito ad avvicinare quella compagna imperscrutabile è più forte di qualsiasi perplessità la situazione possa suscitargli. Trascorrono così una settimana di pranzi allegri e spensierati, durante i quali i due iniziano a scoprire qualcosa l'uno dell'altra. 

Fujimiya & Hase

Quando però arriva il venerdì, Fujimiya sembra terribilmente triste. Inizia a ribadire che lei non può avere amici, che gliel'aveva detto sin dall'inizio; davanti alla comprensibile confusione di Hase, la ragazza è costretta a confessare il suo segreto: ormai da anni soffre di uno strano problema di memoria, che fa sì che ogni lunedì lei perda tutti i ricordi legati agli amici. Ricorda perfettamente i suoi familiari o persone con cui non ha un rapporto importante, ma gli amici zero, spazzati via all'inizio di ogni nuova settimana. Hase non esita a credere alle sue parole - per quanto incredibili possano sembrare - però non si rende effettivamente conto della situazione fino al lunedì successivo, quando raggiungendola come al solito in terrazza all'ora di pranzo, lei non dà segni di riconoscerlo. Nonostante questo sia un brutto colpo, Hase non si rassegna, e come fosse la prima volta che si avvicina a lei inchinandosi dice:

Mi chiamo Yuuki Hase, 
sono un tuo compagno di classe e 
vorrei che diventassimo amici

Una frase che lui sarà pronto a ripeterle anche ogni lunedì, se necessario (e sì gente, qui ci scappa la lacrimuccia). 
Hase inizia però ad arrovellarsi per trovare - se non una soluzione - almeno qualche piccolo espediente che possa aiutare Fujimiya ed alla fine gli viene un'idea tanto semplice quanto pratica: tenere un diario, un diario dove prendere appunti su di lui e su tutto ciò che fanno insieme. Fujimiya decide di provarci, e così inizia a scrivere proprio tutto ciò che riguarda Hase, compreso cosa mangia a pranzo ed i suoi gusti su ogni cosa. Poi appende un foglio al suo armadio, dove scrive a se stessa chi è Hase e di leggere il diario sulla scrivania, così da ricordarsene ogni lunedì mattina. L'idea del diario inizia a dare i suoi frutti e se Fujimiya non riesce a ricordare nel vero senso della parola, acquisisce pian piano almeno familiarità con la figura di Hase e con tutto ciò che c'è scritto nel diario, così da non sentirsi completamente persa ad ogni lunedì.
Shogo Kiryu
Inoltre Hase deciderà di coinvolgere il suo migliore amico, Shogo Kiryu, un ragazzo dall'atteggiamento serio ed impassibile che mette quasi tutti in soggezione. Inizialmente mette in dubbio la spiegazione di Fujimiya circa la sua amnesia, ma lo fa - secondo me - per un forte senso di protezione verso il suo amico, che vuole assicurarsi non venga preso in giro. Shogo sarà d'aiuto più di una volta agli altri protagonisti, perché nonostante sia molto severo nei suoi giudizi - che esprime senza peli sulla lingua - alla fine è sempre disposto a proteggere ed aiutare chi sembra aver bisogno di lui.
Ultima ad entrare nel gruppetto - e stavolta senza che nessuno l'abbia invitata - è Saki Yamagishi, anche lei compagna di classe di tutti loro. Una volta scoperto che Shogo ed Hase erano riusciti a socializzare con Fujimiya e che si ritrovavano tutti sul terrazzo all'ora di pranzo, un giorno ci sale anche lei e si butta letteralmente tra le braccia di Fujimiya ed inizia a raccontarle di quanto l'avesse sempre ammirata per la sua maturità e compostezza, di quanto l'avrebbe voluta come madre (ma cos... ò_ò?!) o almeno come sorella maggiore e che dovevano assolutamente diventare amiche.
Forse l'avrete intuito dal tono con cui l'ho introdotta, ma Saki è l'unico personaggio che non mi è piaciuto, anzi non la sopporto proprio! Sarebbe la ragazza kawaii della situazione, piccola e graziosa, un po' sbadata ma dolce... Un po' sbadata una cippa, questa è proprio deficiente purtroppo! Ho avuto delle speranze per Saki ogni tanto, [piccolo spoiler] ad esempio quando Fujimiya le spiega il suo problema, Saki sembra alleggerirle il peso di questo segreto dicendole che anche lei dimentica un sacco di cose ed in più non sa neanche quando le dimenticherà, a differenza di Fujimiya che sa esattamente che cosa dimenticherà - ovvero gli amici - e persino quando - ogni lunedì. Un po' come a dire: "Se la guardi da un'altra prospettiva, non è grave come sembra!"; oppure quando le racconta di esser stata vittima di bullismo alle elementari ed il modo in cui era riuscita a superare tali esperienze. Ecco, anche lì ho pensato: dai, questo personaggio forse può riprendersi! Invece no, ragazzi, purtroppo è scema. Vi dico solo che in una delle ultime puntate i quattro si incontrano per finire insieme i compiti delle vacanze e Saki se ne esce prima dicendo di aver dimenticato di fare i compiti - e va bene, questo posso accettarlo - e poi aggiunge: "In verità mi ero proprio dimenticata che le vacanze sarebbero finite!". Eh?! Che cosa??! No ragazzi, io non ci sto. Kawaii o meno Saki non la reggo. [Fine piccolo spoiler]
Tralasciando questo dettaglio, gli altri personaggi e la storia mi sono piaciuti molto, per fortuna. La trama è davvero ben sviluppata, non è banale e soprattutto nel corso delle puntate vengono spiegati bene i motivi del problema di Fujimiya, che con mio sommo gaudio non sono ragioni di natura né sovrannaturale né fantascientifica, ma estremamente umani. Ovviamente non ve li svelo, altrimenti non avreste più motivo di leggere o vedere questa storia.
Potere del rossoreeee
Per quanto riguarda i disegni, penso che molti potrebbero storcere il naso. I volti sono abbastanza strani, con uno sguardo che potremmo definire quasi languido o annoiato, ed un lieve rossore sulle gote, quello che normalmente sta a rappresentare l'imbarazzo e che invece i protagonisti di One Week Friends hanno perennemente, come fosse un naturale rossore delle guance (quando infatti sono imbarazzati, il rossore si intensifica).
Altra particolarità riguarda gli sfondi: avete presente quella sorta di luce soffusa che negli anime di solito ci fa capire che stiamo assistendo ad un flashback, o che comunque un personaggio è immerso in un ricordo? Ecco, anche questa in One Week Friends è una costante, tutte le immagini dell'anime sono immerse in questa tonalità soffusa ed anche in questo caso, quando viene mostrato un ricordo, la luce si intensifica dando ai personaggi dei contorni sfumati. Queste caratteristiche, che comprendo bene potrebbero infastidire qualcuno, a me alla fine non hanno disturbato per niente. L'unica cosa che mi ha disturbato è la maledetta Saki!
Ammetto di esser rimasta poco convinta dal finale, non perché sia brutto ma perché l'ho trovato poco conclusivo. Non viene lasciato nulla di irrisolto, però si ha l'impressione che resti in sospeso il rapporto tra Hase e Fujimiya, che puntata dopo puntata continua a crescere ma non arriva alla risoluzione romantica, sebbene sia chiaro che entrambi nutrano ormai sentimenti più che amicali l'uno nei confronti dell'altra. Che ci sia da attendere un seguito?


Nel complesso, l'ho trovata una storia molto dolce e ben costruita, con dei personaggi - specie i due protagonisti - cui ci si affeziona. Non mancano i colpi di scena - come un personaggio chiave tornato dal passato - ed i momenti di suspense, perché l'impegno del povero Hase non sarà sempre sufficiente a far filare tutto liscio. 
Personalmente, quando scelgo di guardare un anime voglio che questo sappia coinvolgermi tantissimo, così da non pensare a nient'altro per quei venti minuti che di solito dura un'episodio; di conseguenza cerco storie che siano leggere o quanto meno non troppo impegnative - ma non per questo del tutto frivole o prive di senso! - ed infine anche l'occhio vuole la sua parte, quindi il disegno deve piacermi almeno un minimo. One Week Friends ha risposto a tutte queste esigenze, dunque anche se non urlo al capolavoro né rientrerà tra le opere della vita, sono contenta di averlo visto e lo consiglieri a chi - specie con questo caldo - passerebbe volentieri il pomeriggio sul divano a guardare un anime carino, con una trama a suo modo originale e molto ben sviluppata.

Fatemi sapere nei commenti se avete letto o visto One Week Friends o se avete intenzione di farlo!
(e vi prego, ditemi che non sono l'unica ad esser stata tanto spietata con Saki!)




4 commenti:

  1. Di questa serie ho sentito parlare da un mio amico a cui era piaciuto, ma non sono ancora riuscita a vederlo (mi incuriosisce ma non è tra le mie priorità diciamo). Lo stile grafico forse alla lunga potrebbe risultare un po' stucchevole da quel che ho capito, ma la serie è breve tutto sommato. ^^
    Per quanto riguarda il finale, può essere che il manga vada più avanti rispetto all'anime? Purtroppo succede spesso ç__ç
    Mi ricorda un po' il film "50 volte il primo bacio" XD
    Anche io detesto i personaggi "scemi & kawaii" nella maggior parte dei casi, quindi ti capisco benissimo ahah

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    1. Meno male, ora mi sento meno cattiva XD non mi danno sempre così tanto fastidio, ma tutto sommato "One Week Friends" è una storia abbastanza seria e profonda ed una macchietta come Saki l'ho trovata abbastanza fuori luogo.
      Adoro "50 volte il primo bacio"! Non si sa quante volte l'ho visto nel corso dell'adolescenza, ogni volta che l'hanno passato in tv. E' vero, per il tema "memoria a breve termine" lo ricorda, ma "50 volte il primo bacio" è già più sul versante commedia, mentre questo anime ha un tono molto più... meno leggero e spensierato, ecco.
      Purtroppo mi sa di no, chi ha letto il manga dice che finisce proprio identico all'anime. Se ci fosse un continuo lo guarderei volentieri ^^
      Lo stile del disegno a me alla fine non è dispiaciuto, ha dato un tono molto dolce alla storia e ci stava bene, però ho dovuto abituarmici un attimo e non penso che potrebbe andare a genio a chiunque.
      Ti capisco, la lista delle cose da vedere e leggere è immensa! Se prima o poi ti capiterà di vedere quest'anime sarò curiosa di conoscere il tuo parere ^^
      Grazie per aver letto e commentato, alla prossima!

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  2. Non conoscevo questo anime però non mi ispira troppo, lo ammetto, a differenza di altre opere (manga o anime) da te recensitexD

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    1. Lo capisco, è un po' particolare ed ho subito pensato che il tipo di disegno non avrebbe ispirato chiunque... però la storia è davvero carina e mi è piaciuto molto com'è stata portata avanti ^^

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