About


Mi chiamo Julia, in qualche modo sono arrivata a venticinque anni, abito in provincia di Roma ma sono nata nel nord della Svezia, in un posto da favola tra boschi, mare e case di legno, dove sono gelosamente custoditi i miei più bei ricordi d'infanzia.

Mi definivano matura per la mia età già all'asilo e questo divenne effettivamente il mio fardello per tutta l'infanzia e adolescenza: non c'entravo mai un'acca coi miei coetanei. Sono sempre stata tormentata dal desiderio di far parte del gruppo in totale conflitto con la necessità di essere me stessa. Un conflitto che non avevo i mezzi per risolvere, e che dunque restava aperto, mentre io continuavo a cambiare abito nel disperato tentativo di star bene da qualche parte. Il prezzo da pagare è stato ovviamente un triste sacrificio della mia personalità, che semplicemente non avevo le ovaie di tirar fuori. Da brava nerd, trovavo conforto e soddisfazione nelle storie: la mia adolescenza dunque è trascorsa più tra libri, film e telefilm che tra folli notti di scelleratezza. 

Nonostante questo, qualche amica sono riuscita a farmela anch'io, una fin dai tempi delle medie – e a legarci fu soprattutto la comune passione per la letteratura – e l'altra negli ultimi anni di liceo. Entrambe mi sopportano ancora oggi. 

E poi, chissà come, sono persino riuscita a trovare un ragazzo, cosa che all'epoca ritenevo completamente impossibile. La nostra storia è iniziata a distanza, con un rapporto epistolare di quattro mesi degno dei migliori romanzi ottocenteschi; vinto dalla curiosità e dal mio irresistibile fascino (lol) è venuto a conoscermi di persona e, beh, son successe cose. Dopo tre interminabili anni di soffertissima relazione a distanza Roma-Milano l'eroe ha fatto il grande passo di trasferirsi da me. Superando ogni sorta di ostacoli – genitori avversi, lacune economiche, incertezze sul futuro – pare che ce l'abbiamo fatta e conviviamo serenamente da qualche tempo.

Nonostante nella mia vita accadessero cose non è che fossi esattamente la reginetta dell'ottimismo o la fata dell'allegria: anzi, i primi anni dopo la fine del liceo furono un completo disastro, più che altro perché non avevo le idee chiare su cosa farmene del mio futuro o piuttosto a causa di disagi esistenziali irrisolti. Così, dopo aver cambiato più volte indirizzo di studi all'università, dopo essermi chiusa ripetutamente nel mio bozzolo, dopo aver toccato il fondo ho fatto ciò che più e più volte avevo pensato di fare fin da ragazzina e cioè provare ad andare da una psicologa. Il destino m'ha portato da quella giusta, che mi ha aiutato enormemente e oggi, dopo quasi due anni di terapia posso dire di esser quasi diventata una persona
La mia passione per il mondo della narrazione è seconda solo all'amore che provo per i cani, questi esseri viventi meravigliosi con cui comunico mille volte meglio che con le persone. Sono cresciuta assieme ad una dolcissima Golden Retriever, che mi ha lasciata ormai sei anni fa. Nella mia famiglia già poco prima che lei se ne andasse era arrivato un piccolo Beagle, presto divenuto il re della casa, e che considero sinceramente il mio più saggio amico. Abbiamo molte cose in comune.
Due anni fa, invece, il mio ragazzo ed io abbiamo adottato una cucciola di Labrador Retriever, divenuta a tutti gli effetti nostra figlia: la piccola Daphne, che occupa il 90% delle mie giornate. La felice famigliola si è allargata nel 2016 con un'altra cucciolotta, una Golden Retriever che porta orgogliosamente il nome Daisy

Questo blog nasce perché io ho sempre scritto e anche se ci ho provato non sono mai riuscita a smettere. Tra queste pagine condividerò tutto quello che mi sentirò in vena di condividere, ma soprattutto scriverò di quel che leggo: i libri sono l'unica vera costante della mia vita, io che ancora non ho portato a termine niente di tutto quello che ho cominciato. Fin da quand'ero piccola presi l'abitudine di leggere prima di dormire (e devo ringraziare mia madre per questo) ed era inconcepibile per me andare a letto senza un amico di carta. Nei libri ho sempre trovato gli stimoli di cui il mio cervello aveva disperatamente bisogno quando questi – magari – scarseggiavano nella realtà che mi circondava. Leggere mi ha senz'altro resa – e continua a rendermi – una persona migliore: mi spinge a riflettere, a non fermarmi sulla superficie delle cose, mi fa fare esperienze nuove e sorprendenti, mi aiuta a mettermi in discussione. Leggere è fondamentale e non riuscirò mai a comprendere totalmente chi non lo fa mai.

Ringrazio chiunque leggerà le mie parole e auguro a tutti una buona permanenza su Tanto non importa.


4 commenti:

  1. Ciao! Perdonami se ti spammo la nomination qui, ma non sapevo come fartela pervenire senza commentare un tuo post o una tua pagina...un abbraccio!

    http://ifyouhaveagardenandalibrary.blogspot.it/2016/05/liebster-award-2016-discover-new-blogs.html

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  2. Ciao,
    Ho letto la tua presentazione e posso dire che sei stata veramente coraggiosa a decidete di andare dalla psicologa per dare una svolta alla tua vita!
    C'è chi non si accorge di avere bisogno di aiuto i fa finta di non saperlo, tu invece hai preso una decisione che ha richiesto forza d'animo.
    Brava!
    Spero che possa sentirti sempre meglio, che ti accorga che che sei una persona fantastica che può fare cose meravigliose, te lo meriti! 😊
    Io sono una scrittrice esordiente e vorrei sapere se te ne occupi, sai, sono arrivata qui per caso e il mio compito, con i miei racconti, è voler aiutare le persone che hanno perso la strada è hanno bisogno di un buon amico.
    Vorrei sapere se volessi leggerlo.
    In ogni caso ti auguro una buona vita è tanta felicità! ❤

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  3. Che bella presentazione.
    Per tutta la prima parte del racconto mi è sembrato di assistere alla descrizione della me stessa giovanissima.

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  4. Ciao :) Sai che – Giurisprudenza e cani, li amo ma sono più una gattara, a parte – mi è quasi sembrato di rileggere la mia storia? Sono felice che stia andando un po' meglio :)

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